Mentre gustavo ieri sera a Bologna lo spettacolo di Paolo Poli Sei brillanti giornaliste novecento riflettevo: sulla dinamica del teatro, ostinatamente medium dello sguardo ma animato dall’hic et nunc; sul contenuto dello spettacolo: un mirabile cabaret, curatissimo nelle scenografie, nei costumi, ecc. ma anche esempio di rimediazione (guarda un po’, c’è anche un riferimento ai cantastorie, vedi foto) in cui la storia d’Italia e la sua memoria (Roberta non me ne voglia) viene raccontata attraverso le pagine delle giornaliste, la radio, la canzone popolare fino agli anni ‘80. E così, cercando di recuperare la lettura dei feed e dei ning (pure quelli adesso!) mi sono imbattuta nel post di Valentina che mi sembra collegato a queste mie impressioni. Solo che poi salto ai post di Fabio/Asian, di Giovanni, Alberto, Elena, ai commenti dopo Granieri prima, Fabio, Luca (in inglese!) e dopo le culture partecipative poi (o viceversa?), mi guardo tutti i compiti degli unStudents, commento qua e là, poi ricordo che Gianky mi ha mandato dei link e scopro una performance che vorrei vedere e di un’altra mostra a cui andare, ho dei film da vedere, musica da ascoltare e mi sembra di non farcela a sbrogliare la matassa dei miei pensieri. Ah già c’era anche la complessità. In sintesi non riesco a fare un post mirato. La chiamerei: ansia della performance.




Marzo 9, 2008 alle 12:00 am |
Ok, va bene mi batti tu. 2 a 1 per te
(puoi cancellarlo questo commento)
Marzo 9, 2008 alle 8:51 am |
Macchè… il punto è che mentre tu ti muovi a tuo agio io mi sento sempre in rincorsa.
Marzo 9, 2008 alle 10:42 am |
Si, è decisamente ansia… non so se della performance
Sicuramente della “presenza” nella comunicazione e nella capacità “selettiva”.
Dare ordine agli stimoli che si moltiplicano non è mai un’operazione semplice… aggiungendo poi che stiamo forse ancora imparando a gestire le nuova complessità informativa.
Marzo 9, 2008 alle 12:00 pm |
io andrei un po’ in vacanza, se fossi in te… così poi ci puoi scrivere un post
Marzo 11, 2008 alle 2:46 pm |
Troppe cose aperte! Dispersione! Selezionare, focalizzare!