E’ scoccata l’ora? Rinascimento Virtuale: la mostra, il convegno, appunti

La mostra Rinascimento Virtuale è importante. E non poteva essere altrimenti. Il dialogo fra i meravigliosi cimeli del Museo di Storia Naturale, Sezione Antropologia e Etnologia, di Firenze e le opere in mostra sta a indicare l’esistenza dei territori dell’immaginario che tengono insieme l’umanità attraverso i tempi e le culture. Meta-territori. Di fronte all’ignoto e al mistero della vita e della morte il simbolico si mette all’opera. E così che mi pare di poter leggere, e cogliere anche, il senso di questa operazione. Ma come sempre bisogna rimandare ad altri.

Senza contare che la scelta delle opere sta a testimoniare la realtà artistica di SecondLife nell’intreccio, anzi il dialogo, con altri temi che contribuiscono, grazie anche al lavoro sulle moleskine, a definire l’espressività di SL: nelle bellissime tende che fanno anche da pannelli descrittivi leggiamo di un mondo fatto anche di merci (il rimando è alle riflessioni di Roberta e alla sua moleskine), all’avatar (la chat riportata da Giovanni nella moleskine e riferita al dialogo fra Joannes e Velas). E molto altro ancora.

Ed è questo il tema della tavola rotonda di venerdì 24 ottobre 2008. Ci si è confrontati sul senso dell’arte in SecondLife a partire dall’esperienza diretta (e non è una cosa così scontata) il che significa: sul suo specifico e sul rapporto con il sistema dell’arte. Come dire: prendere atto di quella vocazione esperienziale dell’arte, mai sopita, che qui può essere detta nei termini dello stadio evolutivo della comunicazione ossia come creatività diffusa, sperimentazione, estetica, partecipazione, relazione.

Mi sembra che resti aperta una questione cruciale: l’arte in SL è per tutti, testare il proprio bisogno di esprimersi creativamente attraverso il fare – che può essere anche artigianale, ci ricorda Adriana/Ginevra – è il principio di un mondo chè è creato dai suoi residenti e già a questo livello (interno al metaverso) si decide quindi cosa è adatto. Sarà poi il sistema dell’arte, da fuori, a stabilire altri criteri di adeguatezza. E di mercato (così come ha ribadito Fabio Paris).

Grandi incontri, anche Night finalmente, e Roxelo! E tanti altri: dagli amici di Second Life (Roberta, Neupaul, Deneb) agli artisti – quelli non conoscevo a cominciare da Frieda Korda, Giampiero Moioli, Moya ma anche Shellina, Solkide e altri – fino a chi ha partecipato alla tavola rotonda dandomi spunti su cui ragionare e ragionare (che fatica).

Un grazie speciale a Mario e a Fabio.

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Arte sul limen. Rinascimento Virtuale e Arena ovvero dialoghi dentro/fuori

 

C’è fermento su Second Life e molto si deve alla mostra Rinascimento Virtuale, da poco inaugurata a Firenze nell’ambito del Festival della Creatività. Se ne parla moltissimo in rete a cominciare da chi ne ha la repsponsabilità Mario Gerosa e Fabio Fornasari (qui, qui, qui, qui, qui) e sui social network (si veda per cominciare qui, qui, qui).

Se fino ad ora ho pensato che l’espressione artistica e creativa in Second Life dovesse avere come suo obiettivo prioritario la ricerca di uno specifico formale, o meglio, di una declinazione in chiave estetica e performativa ora mi sembra di capire che il dialogo con l’esterno sia altrettanto interessante.

Sarà che in questi giorni devo lavorare sul concetto di soglia, sarà che siamo sempre in un campo minato che sfida un po’ le nostre intelligenze e le nostre conoscenze, ma le mie idee si fanno sempre più fuzzy (che parola antica).

In questa logica mi sembra di poter vedere il collegamento fra ciò che sta succedendo a Firenze in questi giorni, e credo che l’incontro del 24 potrà servire per chiarire dei passaggi, e l’inaugurazione di Arena. Ieri sera nella sim Ex.it con l’esposizione dei lavori di Shellina Winkler e Solkide Auer e con la cura di Roxelo Babenko. Avremo modo di vedere 40 artisti e performance (finalmente!) che sono in mostra anche a Firenze.

Ci sarà da capire: come si orienta il sistema sociale dell’arte? Come stanno emergendo i criteri di adeguatezza?