Il teatro riflessivo alla prova della Rete Critica

foto-89896

Seguo l’esempio di Altrevelocità per dichiarare le segnalazioni di questo blog nell’ambito del premio istituito dalla Rete Critica, associazione di blog e web magazine di critica teatrale messa in piedi da Massimo Marino, Anna Maria Monteverdi, Oliviero Ponte di Pino e Andrea Porcheddu e che si riunisce in questi giorni a Vicenza, grazie alla collaborazione del Laboratorio Olimpico.

Visto che quest’anno non riesco a partecipare se non in remoto, e neanche quanto vorrei, resto comunque in attesa del risultato finale delle votazioni. Anche perché una delle mie candidature è passata al secondo turno.

Queste le mie segnalazioni

1. Motus, Nella tempesta

Silvia pelle leopardo

2. Babilonia Teatri, Pinocchio

tutti bella

3. Fanny&Alexander, Discorso giallo (lavoro passato al secondo turno)

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

La motivazione è comune poiché penso che si tratti di tre esempi particolarmente riusciti di “teatro riflessivo”, di un teatro cioè che si confronta con le istanze di realtà senza perdere di vista la qualità formale, che è altissima e coerente con la poetica delle singole compagnie.

Buon lavoro alla Rete Critica e in bocca al lupo ai finalisti.

Annunci

La prima volta di Rete Critica

Il progetto di Rete Critica, al quale anche questo blog partecipa, ha avuto come merito indubbio quello di costruire una rete di blog e siti dedicati al teatro. Così facendo ha reso questa rete prima di tutto visibile a se stessa. Ha gettato le basi per definire delle relazioni, nello spirito del networking e del supporto digitale che lo permette.

E quel che più conta, mia pare, è che tale messa in relazione parta dalla reputazione che evidentemente per i promotori dell’iniziativa – Massimo Marino, Oliviero Ponte di Pino, Anna Maria Monteverdi, Andrea Porcheddu – gli autori dei blog e delle testate online si sono guadagnati sul campo, al di là del circuito tradizionale della critica teatrale.

Il processo è stato avviato con il censimento di blog e siti di informazione teatrale. Si è proceduto con l’invito a partecipare, con le prime discussioni – penso allo scambio di idee con Teatro e Critica – per poi passare alle candidature. Infine le votazioni primarie e il ballottaggio fra i due finalisti “espanso” su Facebook e ai contributi di chiunque volesse dire la sua così come su Twitter.

Nel frattempo Il Tamburo di Kattrin ha aggiornato le sue pagine integrando la rassegna stampa dei nostri post, mentre il passa parola offline ha fatto il resto. Un’attività che si è conclusa oggi con la diretta su Radio 3 con la vittoria della compagnia Menoventi, già nella mia rosa di candidati. Evviva! (o come direbbero loro “è viva”!).