Ostaggi della performance. La Fura dels Baus in Second Life

Incontro nello spazio di Style Magazine di Second Life con Alex Ollè de la Fura dels Baus. Il tema: gli ultimi lavori della compagnia e in particolare Imperium e Boris Godunov in scena in Italia in questi giorni.

Da quello che ho potuto sentire – poco per cui sono andata a rileggermi qualcosa – mi pare di capire che: 1. Imperium è la rappresentazione metaforica dell’imperialismo in stile vecchia fura, quindi coinvolgimento del pubblico, forza dionisiaca e violenta (si vede nel video), dove è la dimensione dal vivo ad essere particolarmente efficace (nel senso della performance); 2. Boris Godunov lavora sulla messa a punto dello stile teatrale della compagnia che personalmente preferisco. Il tema: l’attentato al Teatro Dubrovka di Mosca del 2002, tentativo riflessivo – come ben esplicitato nell’intervista – per far pensare allo spettatore-ostaggio nella logica (mediale) del docu-dramma.

Mi torna in mente Benjamin sul teatro epico, e antiartistotelico, di Brecht.

Mi sarebbe piaciuto: aspettare un po’ di meno, un’intervista meno serrata con la possibilità per gli astanti di fare qualche domanda. Occasioni come queste – strettamente connesse alla logica partecipativa di Second Life – dovrebbero garantirlo secondo me. Sono comunque contenta di esserci stata e apprezzo il lavoro di chi l’ha pensato e realizzato. Ne vale sempre la pena.

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