Pesce e performance. Piccoli eventi da ricordare

            

Anche a Rimini ogni tanto qualcosa di bello succede. È il caso della mostra delle illustrazioni di Gianluigi Toccafondo alla favola di Emma Dante “Il pesce cambiato”. Bella la favola, belli i disegni. L’inaugurazione è stata l’occasione per una “piccola” performance di Nicoletta Fabbri.

Seduta dietro a un vecchio banco di legno, ha letto a noi tutti, grandi e piccini, la favola. Ha usato, oltre al suo stile, minimi espedienti drammaturgici ma efficaci, del tutto adeguati ai nostri linguaggi e alle nostre abitudini spettatoriali: un megafono per amplificare la voce in certi momenti, una lente di ingrandimento per enfatizzare un particolare della faccia (una volta l’occhio, una volta la bocca “a pesce”) e per proiettarne l’immagine, prodotta in tempo reale da una telecamera digitale, nel muro bianco alle spalle della performer.

Che dire, niente. Poesia, ironia, speranza, vita. Ma anche estetica e qualità visiva.

Tutte quelle cose che la performance artistica quando vuole sa fare molto bene.

  

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