La comunicazione dal vivo non muore mai purché…

madrigale-mossa

… sappia, come sa fare, mettere insieme drammaturgicamente elementi e vocazioni dei linguaggi mediali e, parola che torna buona, i diversi canali della comunicazione nel senso della loro convergenza. Penso alla voce, al canto, al sonoro (musica, suoni, elettronica, ritmo)  di Madrigale appena narrabile della Sociétas Raffaello Sanzio/Chiara Guidi.

sizwebanziestmortl1 

Penso alla forma narrativa e di dialogo del teatro e in particolare al township play Sizwe Banzi est mort di Peter Brook, esempio interessante per la riflessività di un genere drammaturgico che riguarda la vita delle comunità nere urbane del Sudafrica e il tema dell’apartheid.

 amore_web

Ancora il linguaggio e il testo poetico (Tommaso Landolfi in questo caso) ma anche la corporeità e la sollecitazione dei sensi (esplosioni di luci e di suoni) per un pubblico ingabbiato e ostaggio (quasi volontario) nell’Amore (2 atti) di Fanny & Alexander.  

 gruppo-moby-dick

Tableaux vivent e scenografia per una corale al maschile, suggestioni letterarie oltre il testo di base, canto, musica, linguaggio dei sordomuti come danza e contenuto, rumori e fragori, costumi di scena. Mi sembra questo l’aspetto mediale del bellissimo Moby Dick di Antonio Latella. Non solo Melville dunque ma Dante, Shakespeare in una drammaturgia necessaria a lavorare di mente perchè Moby Dick è una metafora. Achab sta nella sua stanza che si apre e illumina “come se” fosse uno schermo. E poi performance attorali da ricordare. Giorgio Albertazzi, un maestro della scena contemporanea mi viene da dire.

 

secondfront1_019_leggera

Penso ad Activation of the Large Hardon Collider di Second Front su Uqbar. Modalità di trasferimento su altro supporto – che in questo caso è il mondo online di Second Life – che è una delle strategie messe in campo dal teatro per mostrare la sua vitalità. Si sa. Il gioco con gli avatar partecipanti implicati in chat, resi attori nell’esplosione di immagini fino a precipitare di sotto e trovarsi a battagliare con gli altri avatar usando proiettili-matitoni in quella deriva ludica che sappiamo collocare nel continuum efficacia-intrattenimento della performance.

Insomma “forme-formanti” che mi fanno pensare a un libro appena comperato, alle parole e ai ragionamenti che ho potuto ascoltare pochi giorni fa e su cui ritornerò.

Annunci

Un pensiero su “La comunicazione dal vivo non muore mai purché…

  1. Abbiamo iniziato a guardare i blog dei membri del progetto alla ricerca di racconti, poesie, cronache, opinioni ed interventi particolarmente belli ed interessanti. Nel tuo blog ho trovato questa pagina che potrebbe costituire una ricchezza per il nostro forum e mi immagino che ce ne saranno tante altre tra i post meno recenti.
    Ti invito quindi a pubblicare questa pagina (ed ogni altra che vorrai condividere con noi) sul blog del progetto accedendo all’indirizzo http://progettocicero.ning.com/forum/topic/new?target=http%3A%2F%2F….

    Un saluto

    Guido Mastrobuono

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...