Viaggi in TV, e non solo. Incontro imperdibile con Patrizio Roversi

Aprile 9, 2008

Si parlerà di viaggio e del suo immaginario con Patrizio Roversi che, come se ci fosse bisogno di dirlo, in coppia con Syusy Blady ha ideato e realizzato Turisti per caso. E creato una nuova semantica del viaggiatore in cui tutti si riconoscono un po’.  

A Pesaro, martedì 15 aprile ore 16, Corso di laurea in Comunicazione Pubblicitaria, nel mio corso di Sociologia del turismo.

 


La TV antiverità

Febbraio 17, 2008

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Leggo del duello Pannella-Ferrara sulla vicenda della moratoria, di cui si parla con molto più calore di quanto potrei fare io qui. Ferrara diserta i confronti televisivi perché dice che la tv è antiveritativa. Bè noi lo sapevamo già e sappiamo anche che è l’intero sistema dei mass media a non basare il suo funzionamento sul codice vero/falso. Piuttosto ci accorgiamo che la questione fa notizia e quindi alimenta il flusso delle informazioni, produce rappresentazioni, ripropone antiche semantiche (vedi “la caccia alle streghe”). Come dire: se Ferrara esce dalla porta della TV va a finire che si incastra nella finestra. 


Rappresentazioni e informazione. Sguardi dalla TV

Novembre 17, 2007

Nella puntata di oggi di TV Talk  si è fatto riferimento a un servizio di Studio Aperto che ha mandato in onda una trasmissione della LBC, una tv libanese, dove un imam dispensa alcuni consigli matrimoniali a tre uomini in studio. Il concetto di fondo sembrerebbe questo: siccome la donna è governata dalle emozioni l’uomo deve tenerla a bada. Quando serve picchiarla bisogna stare attenti a non lasciare segni, mai colpire le mani ad esempio. Meglio usare un piccolo bastoncino come quello che l’imam ha mostrato.

Per fortuna il collegamento da Londra con la giornalista di Al Jazeera English  Barbara Serra  mi ha permesso di allargare un po’ lo sguardo. Bisogna tenere conto, diceva, che il Libano è uno dei paesi arabi più liberi, con il 40% di cristiani, e che pertanto la rappresentazione molto stereotipizzata che ne è venuta fuori andrebbe contestualizzata meglio. Per capire insomma da che contesto viene quella specie di talk show – becero – come l’ha trattato Studio Aperto, ecc.

Si festeggia inoltre il primo anno di vita di Al Jazeera English. Canale poco diffuso in America per motivi legati ai provider e per ragioni ovviamente politiche. La giornalista faceva notare che invece Al Jazeera dedica molto spazio al tema della violazione dei diritti delle donne e che produce molti programmi dedicati al sociale.

Su Al Jazeera English ho trovato un post molto interessante su Pandemia. 

Ridondanza e varietà per farsi delle idee delle cose. Dove la verità, si sa, non è il punto centrale della questione.