Bjork, Arena di Verona, ieri 28 luglio 2008.
Non poteva chiudersi meglio il ciclo di eventi cui ho partecipato questo mese. E ricordo, soprattutto a me stessa, che è iniziato qui. Ma siamo al cospetto di un genio.
Troppo, troppo corto.
Bjork, Arena di Verona, ieri 28 luglio 2008.
Non poteva chiudersi meglio il ciclo di eventi cui ho partecipato questo mese. E ricordo, soprattutto a me stessa, che è iniziato qui. Ma siamo al cospetto di un genio.
Troppo, troppo corto.
Luglio 29, 2008 alle 9:11 pm |
un genietto dài!
in tutti modi mi è piaciuta la virata techno, un po’ pesante a tratti, ma meno inutilmente cervelllotica di altre volte.
Scaletta:
1. BRENNIÐ ÞIÐ VITAR (walk in)
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2. EARTH INTRUDERS
3. HUNTER
4. PAGAN POETRY
5. DESIRED CONSTELLATION
6. ALL IS FULL OF LOVE
7. JÓGA
8. VERTEBRAE BY VERTEBRAE
9. OVERTURE
10. IMMATURE
11. ARMY OF ME
12. I MISS YOU
13. COVER ME
14. WANDERLUST
15. HYPERBALLAD
16. PLÚTÓ
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17. ANCHOR SONG
18. DECLARE INDEPENDENCE
Verona valeva evidentemente un brano più di Roma (17) e 2 pìù di Vilnius (16, il minimo, , proprio per farli sentire alla periferia dell’impero…) ma ben 4 brani meno di Parigi (fra cui Bachelorette), mais Paris c’est toujours Paris etcetéra…..
Scenografia un po’ brutta, tipo allegri sbandieratori di Reykjavik, coreografie (della sezione fiati) invece molto belle.
Nel complesso secondo me notevole, più di pancia che di testa alla fine, che va bene, ma secondo me lei (la Puffetta) non sarebbe d’accordo.
C.
Luglio 29, 2008 alle 9:29 pm |
Ecco qua il dettaglio che mancava. Ma lo sapevo che sarebbe arrivato! Grazie Claudia.
Agosto 4, 2008 alle 9:35 am |
Ti invidio