Vedo performance

Che bello questo progetto del designer cinese Hanyoung Lee. Per come la vedo io sfrutta le opportunità spettacolari dello spazio urbano, scenario e in certi casi scenografia particolarmente efficace. Così come non sfugge ai movimenti di protesta – basti vedere Spectacle di Rockwell e Mau della Phaidon – che agiscono per strada con consapevolezza mediale. La maschera di V per Vendetta in un attivista di Anonymous (protestatori dazanti contro Scientology) la dice lunga.

 

Dalla casa alla rete e ritorno. E’ il caso di Daryl Hall – quello del duo Hall e Oats di Private Eyes e da ricordo generazionale – nel cui sito raccoglie le performance registrate live nei suoi appartamenti insieme ad altri amici-musicisti-ospiti-guest star. Piena logica da star system nel suo rapporto sempre affascinante di vicinanza e lontananza con il pubblico.

Sul palco – ebbene sì la performance lì ci sta sempre bene – della Biennale Danza di Venezia Francesca Harper con The Fragile Stone Theory 2k8/Interactive Feast porta in scena danza, canzoni, immagini video in un viaggio – e non poteva mancare – intimo nei paradossi della bellezza e dell’apparire (tema sempre caro all’immaginario).

Perofrmance e viaggio allora nella convergenza mediale e culturale: nella memoria e nell’intrattenimento, nello stare (e nel fare) insieme, alla Festa dell’Unità in Second Life, voluta da Rosa; nella diretta in streaming della Turandot – orchestra della Scala diretta da Chailly – in compagnia degli amici avatar nella land Toscana (leggere Roberta), negli eventi come The accidental artist, in questi giorni a Odyssey, fino al viaggio nella Lucania e nella creatività di Asian o a Second Zabriskie, in quella di Gianky.

2 Risposte a “Vedo performance”

  1. gky Dice:

    Al (quasi) proposito, sono interessanti anche i vari progetti, più o meno artistici o goliardici, di decorazioni di edifici con temi di videogiochi, in alcuni casi anche interattivi in tempo reale e sicuramente partecipativi; vedi per esempio il Tetris gigante o il Donkey Kong a post-it).

  2. lgemini Dice:

    Sì, assolutamente. A questo (senza quasi) proposito mi hai fatto tornare in mente altri casi e dove ne ho pure parlato :-) come ad esempio il lancio del film Tartarughe Ninja a Rio de Janerio, dove un palazzo è stato trasformato per l’occasione in un mega schermo per la proiezione di video animati.

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