Forme becere dell’immaginario

infermiera internet

Questo manifesto pubblicitario rappresenta una forma becera dell’immaginario. Non solo per la pessima qualità dell’immagine e di un concept “fatti in casa” ma per questa ragazza bella ma non abbastanza, l’accavallamento di gambe alla Basic Instinct dei poveri; la messa insieme di più stereotipi: l’infermierina e/o dottoressina sexy, il connubio donne e motori, anche se qui i motori sono di altro genere ma insomma ci capiamo.

L’ho visto mentro ero in macchina, non ho potuto resistere. Ho capito anche perchè c’è qualcuno che la chiama blog therapy. 

3 Risposte a “Forme becere dell’immaginario”

  1. sciaradelfuoco76 Dice:

    perchè?!
    ;)

  2. gboccia Dice:

    Io disitnguerei tra realizzazione e tracce dell’immaginario “basso” se vuoi. Questa pubblicità attinge ovviamente ad un particolare immaginario tecnoerotico a piene mani. Che la realizzazione sia “pecoreccia” ci sono pochi dubbi.
    Hai però trascurato il vero “punctum” dell’immagine (come direbbe Barthes): va bene le gambe accavallate, la tipa bella ma non ababstanza… ma vuoi mettere la mano coprente?! Siamo al grado zero della pubblicità ;-)

  3. lgemini Dice:

    Chiara: che ridere il tuo commento!

    Boccia: sì anche la mano avevo notato effettivamente ma più che altro ho pensato che non sapesse dove metterla!

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